Siete già stati alle Isole Borromee e volete ritornarci?
Oppure avete in programma di andarci per la prima volta?

Abbiamo una buona notizia per voi: dal weekend dell’1 e del 2 maggio potrete recarvi in uno degli angoli di paradiso che il Piemonte ci regala.

Scopriamo insieme questo arcipelago lacustre tutto da visitare.

Le Isole Borromee sono situate sul Lago Maggiore, nella zona occidentale laddove si trovano i comuni più turistici: Baveno, Stresa – definita “la perla del Lago Maggiore” – e Verbania.
L’arcipelago, legato storicamente alla famiglia dei Borromeo dal XIV secolo, è costituito da tre isole e un isolino, ognuno dei quali ha la propria storia e le proprie caratteristiche.
L’Isola Madre, la più grande e la più lontana dalla terraferma rispetto alle altre, conserva l’aspetto frutto delle trasformazioni avvenute fino al 1700 circa. Qui è possibile visitare le stanze più importanti del Palazzo cinquecentesco dallo stile elegante e sobrio; il maestoso giardino botanico all’inglese ricco di rare piante e fiori originari di quei luoghi lontani, mete dei viaggi della famiglia Borromeo; la cappella di famiglia costruita dall’architetto Defendente Vannini. All’interno del Palazzo spiccano particolarmente il Salotto Veneziano, la Sala delle Battaglie, il Salone di Ricevimento, la Sala dei Papi, la Sala delle Stagioni e il Teatrino delle Marionette.

Sono stati necessari circa 400 anni di lavori per trasformare da scoglio abitato da pescatori a luogo di straordinaria bellezza l’Isola Bella, che prende il nome da Isabella d’Adda, la moglie di Carlo III Borromeo. I visitatori che si recano su quest’isola avranno il piacere di immergersi in un ambiente completamente barocco, stile caratteristico del Palazzo Borromeo e del giardino all’italiana. Tra le 20 sale del Palazzo possiamo citare alcune delle più peculiari: la Sala delle Regine, il Salone degli Arazzi, la Sala del Trono, la Galleria Berthier con oltre 130 quadri, e le Grotte che prendono le sembianze di un luogo marino per le sue decorazioni. Numerose piante e colorati fiori abitano il giardino all’italiana, abbellendo con la loro presenza oltre al parco anche le terrazze, le statue, le fontane e gli obelischi del Teatro Massimo.

L’ultima delle isole è l’Isola dei Pescatori, la più piccola e l’unica ad essere abitata stabilmente durante tutto l’anno. Infatti, ospita un piccolo villaggio di 50 abitanti circa, i quali vivono in case a più piani, disposte tra gli stretti vicoli e costruite per sfruttare lo spazio ristretto. Come si deduce dal nome, è fondamentale sia storicamente che attualmente l’attività della pesca e lo testimoniano anche i lunghi balconi destinati all’essicazione dei pesci.
Infine, l’Isolino di San Giovanni è meno conosciuto rispetto alle tre isole appena descritte, ma è ugualmente affascinante. Qui ha scelto di vivere dal 1927 al 1952 il celebre direttore d’orchestra Arturo Toscanini. È possibile ammirare l’Isolino di San Giovanni a distanza, perché è privato e dunque non visitabile.
Al giorno d’oggi i Borromeo possiedono ancora l’Isola Bella e l’Isola Madre, oltre agli scogli conosciuti come Castelli di Cannero.

Le Isole Borromee sono visitabili solo nei fine settimana durante il mese di maggio, ma a partire da giugno fino all’1 novembre la possibilità si estenderà anche ai giorni infrasettimanali.
Dopo questa lettura – che vi ha dato solo un assaggio della bellezza suggestiva di queste isole – avete deciso di depennarle dalla vostra wishlist e organizzare la vostra prossima gita fuori porta?
Se non sapete come raggiungere le Isole Borromee, vi consigliamo l’efficiente servizio di StresaTours – Consorzio Motoscafisti Associati, che vanta ben 35 anni di esperienza e punta alla soddisfazione dei propri clienti, affinché l’avventura tra i panorami mozzafiato sul Lago Maggiore lasci loro un ricordo indimenticabile.

Prenota ora i biglietti e le esperienze alle Isole Borromee

Previous reading
60ma edizione delle Settimane Musicali di Stresa, tra musica e ambiente
Next reading
Un modo completamente nuovo di viaggiare