Le Settimane Musicali di Stresa sono uno dei festival musicali più importanti a livello internazionale, e quest’anno festeggeranno l’importante traguardo della 60ma edizione, in un momento così particolare di ripartenza per tutti gli eventi dopo un lungo periodo di chiusura.
Il Festival nasce nel 1961 per iniziativa di Italo Trentinaglia de Daverio, un nobile avvocato veneziano, appassionato di musica e delle bellezze del Lago Maggiore, per cui volle creare una manifestazione che annualmente potesse fare di Stresa la sede di uno dei festival internazionali di musica classica più importanti e riconosciuti al mondo.
Il 27 agosto 1962 furono inaugurate le Settimane Musicali di Stresa con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e da allora si sono esibiti i più importanti musicisti del nostro secolo, ma non solo, è stata anche un trampolino di lancio per giovani concertisti oggi famosi come Michele Campanella, Murray Perrahia, Andrea Lucchesini, Maurizio Zanini e molti altri.
Da ottobre 2020 la direzione del Festival è passata a Mario Brunello, il quale ha voluto dedicare questa edizione agli alberi, simbolo di vita e bellezza e silenziosi protagonisti dello splendido paesaggio di Stresa e del Lago Maggiore.

Da quest’anno, gli organizzatori della manifestazione si impegnano a porre una particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale ed è stato intrapreso il processo di Certificazione per gli Eventi Sostenibili ISO 20121.
Per aderire a questo importante impegno nei confronti dell’ambiente, la direzione del festival ha chiesto agli artisti che interverranno alla manifestazione di dedicare un po’ del loro tempo per scoprire il territorio, l’arte e la natura che circonda il Lago, con passeggiate e chiacchierate informali in compagnia del pubblico, per riassaporare il gusto della musica in modo lento e sostenibile.
Per assaporare ancora di più la natura e le bellezze del paesaggio, gli eventi, che avranno luogo dal 15 al 24 luglio e dal 19 agosto al 5 settembre, oltre alla sede del Palazzo dei Congressi di Stresa, coinvolgeranno alcune tra le più incantevoli località del Lago Maggiore, come il Castello Visconteo a Vogogna, la Chiesa Vecchia di Belgirate, Villa Ponti ad Arona, la Chiesa del S.S. Crocifisso del Collegio Rosmini a Stresa, la Villa Rusconi-Clerici e la Villa San Remigio a Verbania, la Basilica di San Giulio e la Chiesa di Santa Maria Assunta di Orta San Giulio, il Castello dei Visconti di San Vito a Massino Visconti, il Centro Culturale La Fabbrica e la Chiesa di San Bartolomeo a Villadossola, e perfino il Piroscafo Piemonte della Navigazione del Lago Maggiore.

Quest’anno, per la sua sessantesima edizione, il festival vuole omaggiare tre grandi artisti della cultura mondiale come Astor Piazzolla, a cento anni dalla nascita, il musicista russo Igor Stravinskij e naturalmente Dante Alighieri, genio della letteratura e della cultura mondiale.
Infatti, l’edizione comincerà con un concerto della Stuttgarter Kammerorchester con musiche di Igor Stravinskij, diretto dalla giovanissima Nil Venditti e con la partecipazione della solista quattordicenne Alexandra Dogvan nel Secondo Concerto di Beethoven, per proseguire con Petruchka e altre opere del musicista russo, tra balletti, in cui saranno presenti star della danza internazionale con i costumi originali disegnati da Pablo Picasso, il concerto dell’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Daniele Gatti e versioni jazz nella parte dedicata al pianoforte nel mese di luglio.

I temi popolari, che hanno ispirato la musica di Stravinskij, saranno oggetto di improvvisazioni di artisti come Uri Caine e dei giovani Enrico Zanisi e Alessandro Lanzoni, mentre Stefano Bollani, Gonzalo Rubalcaba, Rosemary Standley e L’Ensemble Contraste si misureranno con le loro spettacolari rivisitazioni ed invenzioni.
Gli eventi del mese di luglio, si concluderanno con le letture di alcune pagine di Dante Alighieri da parte di Alessandro Baricco, sospeso sulla magia delle acque del Lago.
La vena malinconica del tango di Piazzolla, sarà invece interpretata da artisti come Gidon Kremer, Pablo Ziegler, pianista del Quintetto di Piazzolla, la giovane e sorprendente Orchestra Senzaspine e l’incredibile saxofonista Marco Albonetti.
Ma il cuore pulsante del programma saranno le pagine più celebri di Piazzolla, eseguite dall’Anna Tifu Tango Quartet nel particolarissimo contesto del capannone industriale della Herno.
Fanno parte del festival anche il concerto itinerante di musica rinascimentale sul Sacro Monte di Ghiffa della Orlando Consort e la Suite per violoncello di Bach, interpretata da Giovanni Solima.
Ci saranno inoltre eventi in cui si affronteranno i temi dell’ecologia e dell’ambiente, in uno straordinario dialogo a distanza tra Vivaldi e le sue Quattro Stagioni, interpretate da I Solisti Aquilani, e la band napoletana Bungt&Bangt di Maurizio Capone, che suona strumenti creati con materiali di riciclo, dando vita ad un rock ecologico.

Infine, non potranno mancare le composizioni jazz della Vision String Quartet e Fazil Say, uno dei più grandi nomi della musica contemporanea, tra passato e presente.
Il festival sarà come sempre un momento entusiasmante per gli artisti e il pubblico che assisterà alle esibizioni, in un ambiente di straordinario fascino e bellezza ormai riconosciuto in tutto il mondo e apprezzato per l’altissimo livello dei suoi protagonisti.

È possibile acquistare i biglietti e gli abbonamenti in prevendita sul sito della manifestazione https://www.stresafestival.eu/come-acquistare/.

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