Stresa è una magnifica cittadina che per le sue moltissime attrattive turistiche è una meta assolutamente da considerare durante una gita o una vacanza sul Lago Maggiore.
Situata sulla sponda occidentale del lago, in provincia del Verbano Cusio Ossola, conta all’incirca cinquemila residenti e ogni anno viene visitata da tantissimi turisti italiani e stranieri che la apprezzano per le caratteristiche vie del borgo, ma soprattutto per il suo meraviglioso affaccio sulle acque del Lago Maggiore, sulle Isole Borromee e sulle montagne che la circondano.
Oltre alle attrattive paesaggistiche, Stresa è un importante centro culturale per tutta la Regione, con i suoi numerosi eventi che vengono organizzati tutto l’anno, dallo Stresa Festival che ogni anno accoglie musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo al prestigioso Premio Stresa, che viene assegnato alla migliore opera letteraria pubblicata in lingua italiana, in Italia o nella Svizzera italiana, nei diciotto mesi precedenti la pubblicazione del bando di concorso. Inoltre, per la bellezza dei suoi panorami, viene scelta come cornice ideale per ospitare eventi pubblici e privati sempre molto suggestivi.

Il Centro Storico e il Lungolago per un’incantevole prospettiva

L’itinerario per visitare Stresa in un giorno deve obbligatoriamente partire dal suo Centro Storico, caratterizzato da un continuo susseguirsi di sfarzose ville nobiliari, dimore storiche, alberghi raffinati e curatissimi giardini, che ne testimoniano il grande passato e ancora oggi la rendono una cittadina turistica estremamente elegante ed esclusiva. Una delle ville più incantevoli da visitare a Stresa è senza dubbio Villa Pallavicino con il suo immenso parco, dove si possono ammirare tantissime specie di piante, fiori e animali provenienti da tutto il mondo. Una volta visitata Villa Pallavicino, ci si può rilassare passeggiando sul Lungolago per godere della magnifica prospettiva che donano Stresa, il lago e le montagne circostanti.

Le Isole Borromee per sognare ad occhi aperti

Proprio sul Lungolago, si possono trovare gli imbarcaderi delle diverse compagnie di navigazione pubbliche e private che permettono di raggiungere in pochissimo tempo le Isole Borromee, imprescindibili per chi visita il Lago Maggiore per la prima volta, ma anche per i turisti abituali che ogni volta rimangono affascinati dalla loro bellezza.
Il territorio comunale di Stresa comprende tre delle quattro isole che sorgono sulle acque del Lago, ognuna delle quali si distingue dalle altre per una sua peculiare caratteristica artistica e paesaggistica, per cui è consigliabile prendersi del tempo e, se possibile, visitarle tutte anche a più riprese.

L’arcipelago prende il nome dall’antica e nobile famiglia Borromeo, che ancora oggi ne detiene la proprietà. L’esponente più famoso è San Carlo Borromeo, che viene citato nel romanzo ‘I Promessi Sposi’ di Alessandro Manzoni e la cui enorme statua è una delle maggiori attrattive di Arona, un comune a pochi chilometri da Stresa.
L’Isola Superiore, meglio conosciuta come Isola dei Pescatori, per la storica attività dei suoi abitanti, è la più piccola delle Isole Borromee, larga appena 100 metri e lunga 350 metri, e ospita un piccolo borgo abitato da appena cinquanta abitanti. Dalla piccola piazza del villaggio dipartono una serie di vicoli stretti e sinuosi che portano alla passeggiata, che si trova sulla parte settentrionale dell’isola.

Per sfruttare il più possibile il poco spazio a disposizione, le costruzioni si sono sviluppate principalmente in altezza e sono caratterizzate da lunghi balconi utilizzati prevalentemente per l’essicazione del pesce. Tuttora la pratica della pesca è molto attiva sull’isola e, se si cerca un buon ristorante in cui gustare pesce freschissimo, si avrà solo l’imbarazzo della scelta. Non si può lasciare l’Isola dei Pescatori, senza aver ammirato la Chiesa Parrocchiale di San Vittore, dove viene custodita la statua del Santo che ogni anno a Ferragosto viene portata in processione intorno alle Isole Borromee.
Dall’Isola dei Pescatori si può proseguire verso l’Isola Bella, che ospita un magnifico palazzo secentesco, ancora oggi di proprietà della famiglia Borromeo, e uno spettacolare giardino all’italiana, con piante secolari, fiori multicolori e spettacolari pavoni bianchi che si aggirano indisturbati tra i turisti. Il Palazzo, che ospitò anche Napoleone Bonaparte per un breve periodo d’esilio, è in stile barocco e per arrivare all’aspetto odierno ci sono voluti circa quattrocento anni di incessanti lavori di costruzione, abbellimento e restauro. La visita si snoda tra 20 sale una più bella dell’altra, ma il vero cuore del Palazzo è la Galleria Berthier, un mosaico di 130 capolavori pittorici e copie di grandi maestri come Raffaello, Tiziano e Guido Reni. Si rimarrà di certo a bocca aperta attraversando le sale del Trono, delle Regine, degli Arazzi e delle Grotte, create appositamente per stupire gli ospiti che avrebbero visitato il Palazzo.

Il Teatro Massimo che appare appena usciti in giardino è il monumento più importante dell’Isola Bella, con le sue statue, i suoi obelischi e le sue fontane che decorano e si integrano alla perfezione con la vegetazione circostante, che cresce sulle dieci scenografiche terrazze sulla cui cima svetta l’Unicorno, simbolo araldico della Famiglia Borromeo.
L’Isola Madre, da alcuni ritenuta la più bella delle Isole Borromee, è caratterizzata da un’atmosfera quieta e sospesa, che la rende particolarmente accogliente e rilassante. Anche su quest’isola sorge un imponente palazzo di origine cinquecentesca, sontuosamente arredato e circondato da un romantico giardino, completamente rinnovato all’inizio dell’Ottocento e caratterizzato da terrazzamenti, attraenti vedute prospettiche e meravigliose piante rare ed esotiche che costituiscono un giardino botanico unico al mondo per le sue essenze vegetali.

Il Mottarone e il Giardino Alpinia, un angolo di alta montagna a due passi dal Lago

In un giorno potrebbe essere difficile comprendere anche una gita sulla cima del Mottarone, ma potrebbe essere un ottimo pretesto per tornare una seconda volta in questi luoghi. Infatti, il Mottarone, la cui cima raggiunge i 1430 metri d’altezza, è una delle località turistiche più importanti ed apprezzate di questa parte di Piemonte, sia d’inverno con le sue spettacolari piste sciistiche che si affacciano direttamente sul Lago Maggiore, sia d’estate con i suoi percorsi particolarmente amati dagli escursionisti a piedi e in mountain bike. Sulle pendici del Mottarone è stato creato un parco avventura molto divertente ed emozionante adatto a famiglie con bambini e il giardino botanico Alpinia Stresa, a circa 800 metri d’altitudine, dove, grazie a due sentieri ad anello e a una spettacolare terrazza belvedere, si possono osservare più di 700 specie diverse di piante per la maggior parte alpine, provenienti da diverse parti del mondo.
Se vi abbiamo incuriosito, programmate subito una gita a Stresa, sicuramente vi affascinerà e vorrete tornare infinite volte a visitarla, perché ci sarà sempre qualcosa che vi rimarrà nel cuore e vorrete rivedere e ammirare.

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